L’Infuso

TISANE DEL BENESSERE

Come si preparano: l’Infuso

Continuiamo con la serie di post sulle tisane e passiamo alla modalità di preparazione.

Ovviamente dipende dalle piante che compongono la Tisana e dall’uso che ne vogliamo fare.

Cioè se vogliamo solo una tisana Gradevole da bere bastano infusioni brevi di 2-3 minuti che permettono l’estrazione dei soli principi attivi aromatici e volatili.

Mentre se lo scopo è di usare la tisana per Aiutarci a contrastare condizioni patologiche minori per esempio: Insonnia occasionale, Stitichezza, Ritenzione di liquidi, Depurazione, Gastrite, Colite, ecc… allora bisogna procedere con modalità di Preparazione diverse che di seguito illustrerò.

Se sono presenti parti più delicate (foglie, fiori, gemme) o che con il calore troppo prolungato perderebbero le loro proprietà allora si procede con l’Infusione.

Come si Fa un Infuso?

  • Dosi: Per 200 ml di acqua che corrisponde ad una tazza piuttosto capiente si usano in genere 3-5g di tisana che corrispondono a circa 1 cucchiaio da minestra se la miscela è voluminosa oppure un cucchiaino da tè se si tratta di miscele meno voluminose.

Queste sono le dosi che consiglio io per avere una tisana più gradevole anche nel gusto ma volendo l’effetto “terapeutico” si ottiene anche usando meno acqua (almeno 100ml) per la stessa quantità di piante.

  • Tempo di infusione: Mediamente è di 10 minuti ma si può prolungare fino a 20-30 minuti. Ovviamente ci sono delle eccezioni.
  • Metodo di infusione NUMERO 1: Adatto quando si utilizzano recipienti che mantengono a lungo il calore, come terracotta o porcellana, meglio se precedentemente riscaldati
  • L’acqua alla temperatura di Ebollizione viene versata sulle piante già sminuzzate o tritate
  • Si lascia macerare a Recipiente COPERTO per il tempo appropriato
  • Si Filtra
  • Si Comprime il Residuo delle piante infuse per estrarre tutti i principi in modo completo
  • Metodo di infusione NUMERO 2: Adatto quando si utilizzano recipienti che disperdono facilmente il calore, come pirex o acciaio.
  • Le piante già sminuzzate o tritate si mettono nell’acqua Fredda in un contenitore resistente al calore e possibilmente con coperchio e si porta a Ebollizione
  • Si toglie subito il Contenitore dal fuoco
  • Si lascia macerare a Recipiente COPERTO per il tempo appropriato
  • Si Filtra
  • Si Comprime il Residuo delle piante infuse per estrarre tutti i principi in modo completo
  • Temperatura dell’Acqua: In genere l’acqua si usa alla Temperatura di Ebollizione a meno che le piante della tisana non contengano principi sensibili al Calore.

Per esempio piante che contengono principi volatili come Eucalipto, Timo, Salvia, Lavanda, Melissa, Tè Verde vogliono una temperatura inferiore.

  • Tipologia d’Acqua: E’ Sconsigliato usare acqua del Rubinetto perché i Sali in essa contenuti potrebbero ridurre la disponibilità di alcuni principi attivi. Meglio usare Acqua Oligominerale oppure se avete l’Addolcitore va benissimo quella del rubinetto.
  • Quando Assumerlo: L’infuso è una preparazione estemporanea e va consumato preferibilmente dopo la preparazione o comunque nella giornata, meglio se caldo o tiepido.
  • Può essere dolcificata con miele, fruttosio o zucchero di canna se necessario.
  • E’ consigliato assumerne dalle 2 alle 4 tazze al giorno. Ovviamente la frequenza di assunzione dipende dalla funzione della tisana.

E’ meglio assumerle a stomaco vuoto durante la giornata a meno che non si soffra di irritazioni gastriche o intestinali nel qual caso è meglio l’assunzione a stomaco pieno.

Inoltre, la modalità di assunzione può essere consigliata in altri momenti della giornata a seconda della funzione della tisana.

Se hai domande puoi farle nei commenti  oppure passare a Trovarci in Negozio o riempire il modulo a lato che ti risponderemo prima possibile.

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